3 agosto 2020

La situazione sanitaria legata all’emergenza COVID-19 in Italia ha subito un sensibile miglioramento e le attività stanno gradualmente tornando alla normalità. Come da raccomandazioni nazionali e internazionali, tuttavia, distanziamento sociale e rigide misure sanitarie resteranno in vigore fino alla fine dell’anno.

Date le circostanze appena menzionate, il Politecnico di Torino a settembre riprenderà parzialmente le attività didattiche, amministrative e di ricerca all’interno del campus. Ad ogni modo, è bene essere a conoscenza che, a seguito dell’emergenza sanitaria, saranno messe in atto rilevanti restrizioni all'accesso alle aule e laboratori dell’università. Il nuovo anno accademico, pertanto, inizierà con un insegnamento di tipo misto - online e in aula - in cui gli studenti potranno frequentare solo alcune lezioni in presenza, prenotando i loro accessi al campus qualche giorno in anticipo. Al tempo stesso, il politecnico di Torino conferma che tutti i corsi saranno anche offerti interamente online, per dare la possibilità agli studenti internazionali di frequentarli dai loro paesi di origine.

Di conseguenza, se da un lato siamo lieti accogliere gli studenti stranieri e lo staff nel primo semestre, dall'altro comprendiamo pienamente la volontà di posticipare i periodi di mobilità al secondo semestre, per via dei possibili cambiamenti improvvisi della situazione sanitaria nonché delle normative riguardanti i viaggi internazionali e l’apertura delle frontiere. Soprattutto nei casi di mobilità annuale o di programmi di doppia laurea, gli studenti potrebbero voler frequentare da remoto il primo semestre e raggiungere successivamente Torino per il secondo semestre.

Allo stesso modo, dove applicabile, suggeriamo che i nostri studenti outgoing possano posticipare la loro mobilità al secondo semestre, oppure usufruire dell’insegnamento online durante il primo semestre nel caso la mobilità prevista sia di un anno. Gli studenti potranno, comunque, confermare il loro periodo di mobilità nel primo semestre se l’università di arrivo è pronta ad accoglierli e sono previste lezioni in presenza.

Quanto appena detto vale per studenti di primo e secondo livello (Laurea triennale e magistrale), mentre la mobilità dei PhD sarà gestita caso per caso.

Infine, condivideremo le misure di sicurezza che si applicano a tutti gli studenti e allo staff in entrata e in uscita, così come approvato dal Politecnico di Torino. 

Il Politecnico di Torino si impegna da sempre a garantire la sicurezza dei propri studenti, sia per quanto riguarda le attività che avvengono all'interno delle sue sedi, sia per quanto riguarda quelle condotte nel contesto dei programmi di mobilità in Università UE e non UE. Gli studenti ospitati presso il nostro Ateneo  dovranno attenersi alle misure di sicurezza stabilite dalla legislazione italiana, in termini di valutazione del rischio, nonché di istruzione e formazione.

Riteniamo dunque opportuno che misure reciproche siano adottate dalle università ospitanti, a maggior ragione in questo periodo in modo da prevenire l’ulteriore diffondersi della pandemia da COVID-19. Allo stesso tempo, nel caso in cui ulteriori misure dovessero essere assunte a livello governativo e/o universitario-istituzionale prima della partenza, è molto gradita la loro immediata notifica tramite gli appropriati canali di comunicazione.