I cittadini di Norvegia, Islanda, Lichtenstein, Svizzera e San Marino sono equiparati ai cittadini dell’UE ai fini dell’accesso ai corsi delle Università italiane.
I cittadini extraeuropei titolari dei seguenti titoli sono equiparati ai cittadini comunitari ai fini dell’accesso ai corsi delle Università italiane: " carta di soggiorno", "permesso di soggiorno" per lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari, asilo politico, asilo umanitario, motivi religiosi. Cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia con permesso di soggiorno da almeno un anno e in possesso di titolo di studio conseguito in Italia sono equiparati ai cittadini italiani ai fini dell’accesso ai corsi delle Università italiane.
I cittadini stranieri sono equiparati ai cittadini italiani ai fini dell’accesso ai corsi delle Università italiane, se in possesso dei seguenti documenti: diploma di scuola secondaria superiore rilasciato da scuole italiane internazionali in Italia o all'estero, soggetti ad accordi bilaterali o leggi speciali per il riconoscimento di titoli di studio e che soddisfano i requisiti generali per l'ingresso in Italia per motivi di studio (per maggiori informazioni art. 26 Law 189 of July 30th 2002).
Sono equiparati ai cittadini comunitari ai fini dell’accesso ai corsi delle Università italiane i rifugiati politici, il personale in servizio nelle Rappresentanze Diplomatiche estere e negli organismi internazionali aventi sede in Italia (accreditati presso lo Stato italiano o la Santa Sede) e relativi familiari a carico limitatamente a coniugi e figli.
I cittadini non comunitari residenti all'estero, che hanno fatto domanda presso la Rappresentanza diplomatica italiana per il nostro ateneo, possono iscriversi solo se in possesso di un VISTO per STUDIO (tipo D).