Riconoscimento di un titolo estero

Vi sono due tipi di riconoscimento di un titolo estero:

RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE: per l’abilitazione diretta all’esercizio della professione. Quando il titolo estero è abilitante alla professione, è necessario rivolgersi a:

  • nell'ambito dell’Ingegneria rivolgersi al Ministero della Giustizia - Direzione Generale Giustizia Civile - Ufficio III - Libere Professioni;
  • nell'ambito dell'Architettura rivolgersi al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) - Servizio Autonomia Universitaria e Studenti (SAUS) - Ufficio X.

RICONOSCIMENTO ACCADEMICO:

Vi sono due tipi di riconoscimento Accademico di un titolo estero:

1)     EQUIVALENZA quando due qualifiche:

  • appartengono al medesimo livello di istruzione (in considerazione delle classificazioni internazionali dei titoli)
  • hanno uguale natura (accademica, professionalizzante o di ricerca)
  • appartengono al medesimo settore disciplinare
  • producono nel sistema di riferimento i medesimi effetti accademici (come la possibilità di accesso a medesimi corsi di livello superiore).

L’equivalenza tra due titoli è utilizzata in alcune procedure di riconoscimento finalizzato in Italia e produce effetti giuridici solo in riferimento allo scopo valutativo specifico (accesso ad un determinato corso, accesso ad un determinato concorso).

L’equivalenza di un titolo estero con un titolo italiano è necessaria ai fini dell’Iscrizione all’Esame di Stato. 

 

2)     EQUIPOLLENZA quando due qualifiche producono tutti gli effetti giuridici e hanno il medesimo “valore legale”.

Pertanto, una qualifica estera riconosciuta equipollente produrrà sempre i medesimi effetti giuridici di quella italiana corrispondente. In questi casi tutti gli elementi della qualifica estera ufficiale (livello, natura, durata, crediti, diritti accademici e professionalizzanti, curriculum degli studi, ecc.) devono corrispondere a quelli della qualifica italiana al fine di decretarne l’equipollenza tramite le procedure vigenti.

Al fine della richiesta di rilascio del corrispondente titolo italiano, il titolo estero deve rispettare tutte le seguenti caratteristiche:

  • essere titolo ufficiale rispettivamente di primo o secondo ciclo del sistema estero di riferimento, rilasciato da istituzione ufficiale del sistema estero;
  • consentire nel sistema estero di riferimento l’ingresso a medesimi corsi di secondo o terzo ciclo;
  • presentare i medesimi elementi di natura e disciplinari del titolo italiano corrispondente (numero crediti, durata, natura accademica e/o elementi di ricerca ecc.);
  • deve esistere un titolo italiano con cui si possa comparare il titolo estero, sia per tipologia che per ambito disciplinare.

Tali requisiti valgono sia per le qualifiche rilasciate nei Paesi UE che in quelli NON-UE.

Le competenze per il riconoscimento accademico sono attribuite alle Università, in accordo con Legge 11 luglio 2002, n. 148 di Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lisbona dell'11 aprile 1997.

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